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Carry All: You're everything
Lunedì 10 Maggio 2010 13:28    PDF  | Stampa |  E-mail

Sette amici provenienti da uno sperduto paesino del Friuli Venezia Giulia si incontrano e nel Giugno del 2002 entrano per la prima volta in studio e registrano "Pet Friends" il loro primo EP, che pur senza etichetta e distribuzione vende oltre 500 copie, grazie all’impatto dal vivo della band. Così nascono i Carry All, una band che si diletta nella musica punk e ska sia sui palchi italiani che, soprattutto su quelli internazionali. Il loro successo, infatti va ben oltre i confini europei, soprattutto grazie all’uscita del secondo lavoro, "NoReason Split Vol. 1(2005) ", uno split a quattro assieme a Killjoy, Garretti e Out Of Date. Nel dicembre 2004 la band suona al Jack Daniels Tour assime ad Africa Unite e The Hormonauts; lo show viene mandato in onda dalla nota tv musicale italiana Rock TV. Intanto Carry-All continuano ad allargare il loro raggio d’azione sul territorio internazionale e suonano parecchi shows in Austria, Germania e Slovenia dove trovano un' ottima accoglienza da parte del pubblico che si lascia trasportare dalla loro euforica presenza scenica. La svolta decisiva arriva nel 2006, quando i ragazzi firmano con la Warner Cinema per tre pezzi che faranno da colonna sonora ad alcune delle serie televisive più famose come The OC, Smallville, Veronica Mars. Sull’onda del successo, l’anno seguente prendono parte alla compilation di sole cover dell' Ammonia Records "Punk Remake" assieme a band come Vanilla Sky, Heideroosjes e BeerBong, e il loro pezzo è uno dei capisaldi della storia musicale: "With Or Without You" degli U2. sempre nel 2007 parte il loro tour europeo che tocca Spagna e Francia, ancora con ottime risposte da parte del pubblico e nel settembre 2008 esce il loro primo full-length intitolato "Emotivhate", distribuito oltre che in Italia, anche in Germania, Austria e Svizzera. Da “Emotivhate” è tratto il nuovo video della band, “You’Re Everything”, un mix di ska e punk ringiovaniti e conditi da una travolgente energia. Abbiamo intervistato Thomas e Enea che ci hanno raccontato un po’ di loro e del gruppo.


Com’è cominciato il cammino musicale dei Carry All?
Thomas: i Carry-All si sono formati nel 1997 da una idea mia e del chitarrista Enea, infatti noi due  siamo gli unici della formazione originale. Poi nel corso di questi 13 anni abbiamo cambiato molti elementi, inserendone di nuovi, come ad esempio i fiati che prima non avevamo, ma solo dal 2003 la formazione ha preso forma ed è tutt'ora la stessa.
 
Siete sempre riusciti a conciliare i vostri diversi punti di vista, le opinioni e i gusti musicali? Quanto conta questa varietà nella vostra produzione artistica?
Thomas: A dire il vero litighiamo spesso, soprattutto quando componiamo, ma sono litigi costruttivi, perché in fondo ognuno cerca di dare il proprio meglio, quindi credo che litigare in questi termini faccia bene e sia fondamentale per la varietà dei pezzi. Poi al di fuori della band siamo molto amici e passiamo molto tempo insieme…qui i litigi non ci sono proprio…forse solo per qualche birra ogni tanto…ma fondamentalmente ci divertiamo a passare del tempo assieme.
 
Avete un curriculum ricco di collaborazioni, cover e anche colonne sonore per alcuni dei più famosi telefilm americani per teenager (come The O.C., Smalville e Veronica Mars). Quale tra tutte le vostre esperienze vi ha maggiormente formato?
Enea: Beh sicuramente la registrazione in studio del disco ci ha fatto crescere tantissimo, soprattutto a livello tecnico, ma ritengo che la scuola migliore siano sempre i live… dal vivo siamo tutt’altra band rispetto a solo 3 o 4 anni fa…. suonare live fa bene, si impara il “mestiere”, soprattutto perché non sempre ti trovi in situazioni ideali e in quelle situazioni purtroppo devi riuscire a cavartela e ad improvvisare perchè il pubblico vuole lo spettacolo e tu glielo devi dare!

“What a felling” è la cover della famosa colonna sonora di Flashdance ed è accompagnata da un video estremamente ironico: come è nata questa idea?
Enea: Il brano è finito in scaletta del disco solo tre settimane prima di entrare in studio…avevamo  due o tre b-sides ma non ci convincevano, allora a Thomas (cantante) è venuta l'idea della cover…l'abbiamo riarrangiata in tempo record e l'abbiamo registrata e tutto sommato credo che ne sia uscito un gran bel pezzo. A dire il vero c'era qualcosina che non ci tornava a livello vocale e di cori, allora per la versione del video siamo ritornati in studio per aggiungere delle parti di voce, l'abbiamo rimixata e rimasterizzata…ora ci piace un sacco come suona. Per quanto riguarda il video devo dire che per chi ci conosce sa perfettamente che il senso dell'ironia è proprio l'ultima cosa che ci manca…anche tra di noi è un continuo prendersi in giro…fa parte del nostro essere…ci viene naturale.

“You’re everything”, invece, ha un video del tutto diverso, che ricorda molto i teen movie. Come mai questa scelta?
Enea: Come dicevo sopra l'ironia non ci manca…anche questo video è molto ironico, va un po' a sfottere l'ondata emo che ci aveva invasi pochi anni fa. Se poi per teen movie ti riferisci al fatto che c'è una bella ragazza seminuda, mi viene in mente solo una cosa…W LE BELLE DONNE!
 
Avete riscosso un buon successo all’estero, ma come procede il vostro lavoro in Italia? avete in programma qualcosa?
Thomas: A dire il vero siamo solo al primo mese di promozione, quindi non te lo so dire come stia andando…mi auguro bene! Per quest'estate / autunno l'idea è di suonare il più possibile in Italia per supportare l'uscita…lasciamo il tempo alla Maninalto! di lavorare…

a cura di Roberta Pierini

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 10 Maggio 2010 13:38 )
 

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